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Revisione 2006.06.01. Originale aggiornato: http://www.insulae.net/doc/win98install.php


Installazione e configurazione di Windows 98 SE

predisposta per la clonazione con dd

2006.05.21

Avvio dal CD di Windows
Partizionamento
Formattazione
Copia dei file
Installazione
Installazione dei driver
    Scheda di rete
    Scheda audio
    Scheda video
Configurazione e Impostazioni
    Impostazioni video
    Tastiera
    Mouse
    Rete
Personalizzazione dell'interfaccia
    Aspetto delle cartelle
    Menu Start
    Distanza fra le icone
    Colori
    Desktop

    Accessori
Operazioni finali
Esperimenti

Questo documento, che pongo in rete dovesse mai servirmi, descrive l'installazione di Windows 98 SE su un hard disk nuovo o da ripartizionare. Nel seguito ho usato un disco denominato Rabloun che per ragioni misteriose non si avviava più.

Collego il disco come primario master, rimuovendo per prudenza il secondario master.

L'installazione descritta corrisponde a un sistema di base, senza applicazioni.

Per un'installazione pulita conviene copiare sul disco la directory win98 dal CD-ROM di Windows e installare da lì. In questo modo, ogni volta che occorre installare un componente di Windows o una periferica Plug and Play, i file necessari sono presi dagli archivi .cab stituati nella cartella senza dover inserire il CD-ROM. Inoltre, installare da disco fisso invece che dal CD-ROM eviterà problemi con i riavvi del computer durante l'installazione.

Avviando il computer dal CD di Windows si dispone di un sistema DOS live, dal quale si assume di eseguire tutte le operazioni necessarie all'installazione.

Se però si desidera preparare un sistema per clonarne l'immagine su unità di geometria diversa, occorre creare sul disco una partizione LBA, che la versione di fdisk presente sul CD di Windows 98 non supporta. In questo caso bisogna preparare o adattare la partizione con strumenti esterni al CD di Windows 98, ad esempio una distribuzione Linux live quale SystemRescueCD.

Annotarsi il numero di serie su un foglio, perché a un certo punto verrà chiesto.

Avvio dal CD di Windows

Imposto da BIOS l'avvio dal lettore CD-ROM.

Inserito il CD di Windows 98 SE, all'avvio scelgo Avvio da CD-ROM e quindi Avvio del computer con supporto CD-ROM. Al termine dell'avvio il prompt

A:\> corrisponde a un'unità creata in memoria, un ramdisk.
B:\> è il floppy, dovesse servire.
C:\> è il disco fisso.
D:\> è il lettore CD, contenente il CD-ROM di Windows 98.

La configurazione descritta può variare se il computer dispone di altre unità.

I file sono indicati con i nomi corti in formato 8.3 del DOS, che occorre digitare così come li dà il comando dir senza far differenza fra lettere minuscole e maiuscole.

Cerco ora i comandi che servono per partizionare il disco, formattare la partizione e copiarvi i file necessari all'installazione. Se il disco è già preparato, è ovviamente superfluo partizionare e formattare, e si passa direttamente a copiare i file.

Partizionamento

Il comando fdisk (fdisk.com) per creare o ricreare partizioni sul disco, è in a:\ e opera automaticamente sul disco fisso c: senza dover indicare parametri. Per questo ho preferito collegare al computer il solo disco da coinvolgere nelle operazioni.

A:\> fdisk /? fornisce informazioni su come usare il comando,

A:\> fdisk per prima cosa chiede se attivare il supporto per i dischi grandi: poiché all'epoca un disco di 4 GB era considerato grande, rispondo S. Quindi presenta un menu con i comandi e relative descrizioni. Digitando 4 e premendo Invio mostra le partizioni presenti:

Partizione   Stato   Tipo      Etichetta   Mbyte   Sistema   Uso
-----------------------------------------------------------------
C:  1        A       PRI DOS   RABLOUN     4118    FAT 32    100%

In questo caso c'è un'unica partizione DOS primaria avviabile, formattata come file system FAT 32, che usa l'intero disco, identificata con il numero 1.

Premendo ESC si ritorna al menu principale di fdisk. Digito 3 per eliminare la partizione: presenta un elenco di opzioni, fra cui scelgo Elimina partizione DOS primaria (1); chiede quale partizione cancellare (1), di immetterne l'etichetta (RABLOUN) e di confermare (S), quindi provvede.

Digito 1 per creare una nuova partizione, opzione 1 per creare una partizione primaria. Dopo una verifica dell'integrità del disco, chiede se desidero che la partizione occupi tutto lo spazio disponibile, e se attivarla: confermo con S, verifica nuovamente l'integrità e chiede di riavviare il sistema.

Riavviato il sistema, fdisk, 4 mostra la seguente situazione:

Partizione   Stato   Tipo      Etichetta   Mbyte   Sistema   Uso
-----------------------------------------------------------------
C:  1        A       PRI DOS               4118    UNKNOWN   100%

Nota. La versione di fdisk presente sul CD-ROM di Windows 98 SE non chiede di specificare il tipo di partizione da creare, e in ciò si annida un'insidia. Per poter clonare il disco con il sistema installato su un altro disco di geometria diversa, occorre che la partizione d'avvio di entrambe le unità sia LBA. Infatti il boot loader residente nel settore d'avvio della partizione fa riferimento, per avviare il sistema, alla posizione d'inizio del kernel (il file io.sys per Windows 98) specificata nello stesso settore in coordinate CHS (cylinder, head, sector) o LBA (Linear Block Address) a seconda che la partizione su cui esso viene installato sia o meno LBA.

Se il punto a cui inizia il kernel è specificato nel settore d'avvio indicando cilindro, testina e settore, invece dell'indirizzo lineare del blocco di byte, su un disco di geometria diversa le stesse coordinate (chs) indicheranno un blocco di dati differente: il boot loader non troverà il kernel, arrestandosi con il messaggio "Disco non di avvio. Sostituire il disco e premere un tasto.".
Se l'inizio del kernel è invece specificato in coordinate LBA, come una sequenza lineare di settori, il valore contenuto nel settore d'avvio varrà indipendentemente dalla geometria del disco. All'installazione di Windows la posizione d'inizio del kernel viene scritta nel settore d'avvio in coordinate LBA o CHS a seconda che il tipo di partizione sia LBA o meno: perciò, per non pregiudicarsi la possibilità di clonare l'unità byte per byte con dd, se il disco permette l'indirizzamento LBA occorre che la partizione su cui stiamo per installare Windows sia LBA. Ringrazio alex.tg per queste informazioni.

Esaminando il disco con l'fdisk di SystemRescueCD,

/ % fdisk /dev/hda (p)

vediamo che la partizione creata con la versione DOS di fdisk del CD di Windows 98 è di tipo W95 FAT32, con identificativo b, invece che W95 FAT32 (LBA) con identificativo c. Cambio il tipo di partizione da fdisk con il comando t, specificando c come nuovo identificativo. Il comando p ora mostra, per la partizione,

   Device  Boot    Start    End    Blocks    Id    System
------------------------------------------------------------------
/dev/hda1    *         1    525   4217031     c    W95 FAT32 (LBA)

Con il comando w salvo la tabella delle partizioni (importante: se esco con q senza salvare, la modifica del tipo di partizione non ha effetto) ed esco.

N.B. Se si intende semplicemente installare Windows 98 su un disco, che non si prevede di clonare con dd su unità aventi geometria differente, questo problema può essere ignorato e si partiziona il disco dal CD di Windows 98, eseguendo le operazioni descritte in questo documento.

Volendo invece una partizione FAT32 LBA, occorre cambiare il tipo di partizione, o creare direttamente la partizione, con una versione di fdisk che permetta di farlo, ad esempio quella di SystemRescueCD o di altra distribuzione Linux live.

Disponendo di Linux, si può approfittarne per riempire il disco di zeri, per sicurezza, con il comando

/ % dd if=/dev/zero of=/dev/hda

prima di iniziare le operazioni.

Formattazione

Il comando format (format.com) è in d:\win98, così come scandisk (scandisk.exe). Digito

D:\WIN98>format c:

e rispondo S per avviare la formattazione, piuttosto lenta considerando che il disco ha solo 4 GByte. Partizionamento e formattazione dal CD di Windows si possono ovviamente evitare disponendo di un disco già preparato.

N.B. Ignoro cosa succeda a impiegare la versione di format.com presente sul CD di Windows 98, presumibilmente adatta a formattare i dischi esistenti negli anni intorno al 2000, di capacità di qualche decina di Gbyte, con dischi grandi. In questo caso è probabilmente meglio effettuare l'installazione su un disco opportunamente partizionato e formattato.

Al termine della formattazione, chiede di assegnare alla partizione un'etichetta, e digito RABLOUN.

Dò infine il comando

D:\WIN98>scandisk c:

per controllare l'integrità del file system, con eventuale scansione della superficie del disco.

Dopo la formattazione, i comandi fdisk del CD di Windows 98 e di SystemRescueCD danno rispettivamente

A:\> fdisk (4)

Partizione   Stato   Tipo      Etichetta   Mbyte   Sistema   Uso
-----------------------------------------------------------------
C:  1        A       PRI DOS   RABLOUN     4118    FAT 32    100%

e

/ % fdisk /dev/hda (p)

   Device  Boot    Start    End    Blocks    Id    System
------------------------------------------------------------------
/dev/hda1    *         1    525   4217031     c    W95 FAT32 (LBA)

L'uso del comando fdisk del CD di Windows 98 in lettura non rimuove il flag LBA apposto alla partizione usando il comando fdisk di Linux. Nemmeno formattare con il comando format del CD di Windows 98 altera il flag LBA.

Il fatidico messaggio "Disco non di avvio..." viene inserito nel settore d'avvio con la formattazione, non con il partizionamento.

Mi pare logico presumere che il boot loader, e le coordinate dell'inizio del kernel, siano scritti nel settore d'avvio durante l'installazione di Windows, non con la formattazione.

Ridefinire da b W95 FAT32 a c W95 FAT32 (LBA) il tipo di una partizione già formattata perde la formattazione? Non ho provato.

Copia dei file

Ora occorre copiare dal CD-ROM sul disco la cartella win98 con i file per l'installazione.

Il comando copy è un comando interno del DOS contenuto nel file command.com in a:\. Mi pongo in a:\ digitando a: e premendo Invio, e digito

A:\>md c:\win98

per creare sul disco fisso una directory win98,

A:\>copy d:\win98\*.* c:\win98

per copiare tutti i file dalla cartella win98 sul CD-ROM alla sua omonima su disco fisso.

Nota. Questo comando non copia la sottocartella d:\win98\tour, contenente una non indispensabile presentazione in HTML, ma solo i file direttamente presenti nella cartella win98 del CD-ROM.

N.B. Rinfresco a me stesso la memoria circa l'uso del comando DOS per copiare.
Non ottengono il risultato voluto i seguenti comandi:

A:\>copy d:\win98 c:

che copia i file in c:\, nella directory radice del disco fisso, cui si rimedia con

D:\TOOLS\OLDMSDOS>deltree c:

oppure

A:\>del c:\*.* .

A:\>copy d:\win98 c:\win98

che copia i file da d:\win98 in un unico file win98 sotto c:\ invece di creare in c:\ una cartella win98 e copiarvi i file, così come

A:\>copy d:\win98\*.* c:\win98 .

A:\>copy d:\win98\*.* c:\win98\

senza aver prima creato la cartella win98 in c: dà il messaggio directory non valida.

N.B. Creata la cartella c:\win98,

A:\>copy d:\win98\* c:\win98

non copia anche la sottocartella tour: dice di non trovare il file * e non copia nulla.

In alternativa a copy si può usare il comando xcopy (xcopy.exe) posto in d:\tools\oldmsdos:

D:\TOOLS\OLDMSDOS>xcopy d:\win98 c:\win98 /S

chiede se c:\win98 è un file o una directory e, rispondendo d, la crea e vi copia i file, come desiderato. Copia anche la sottocartella tour, che andrà poi rimossa manualmente.

N.B. Non ottiene il risultato voluto

D:\TOOLS\OLDMSDOS>xcopy d:\win98 c:\ /S

che non copia la cartella win98 da d:\ in c:\, ma il suo contenuto.

Installazione

Finalmente, tolgo il CD-ROM, entro in c:\win98

A:\>c:

C:\>cd win98

e digito

C:\WIN98>setup

Dapprima parte una verifica con scandisk (per questo in win98 c'è scandisk.exe) quindi la schermata dell'installazione.

Indico di installare il sistema operativo in c:\windows, e opto per l'installazione personalizzata, scegliendo di installare i seguenti componenti (in rosso, in grigio quelli non installati):

Accesso a Internet
    Condivisione connessione Internet
    Microsoft Wallet
    Personal web Server
    Pubblicazione guidata sul Web
    WBEM management
Accesso facilitato
    Funzioni di Accesso facilitato
    Opzioni di Accesso facilitato
Accessori
    Anteprima
    Calcolatrice
    Giochi
    Imaging
    Modelli di documento
    Paint
    Puntatori del mouse
    Screen saver
        Altri tipi di screen saver (quelli belli e non ingombranti, come le curve colorate)
        Logo
        Screen Saver OpenGL
    Sfondo
    Sincronia file
    Windows Scripting Host
    WordPad
Comunicazioni
    Accesso remoto
    Connessione diretta via cavo (serve sempre quando uno meno se l'aspetta)
    Connessione telefonica
    Hyperterminal (l'ho usato una volta per collegarmi a un router)
    Microsoft Chat 2.5
    NetMeeting
    Rete privata virtuale
    Server di Accesso remoto (serve per fungere da server nella connessione diretta via cavo)
    Supporto ATM per Accesso remoto (l'installazione dell'ADSL installa da sé i componenti che le servono)
Multimedia
    Combinazioni suoni multimediali (a me il computer piace silenzioso: se sento un PUNNNG... quando il cursore tocca il fondo del documento cado dalla sedia)
    Compressione audio
    Compressione video
    Controllo volume
    File audio di esempio
    Lettore CD (e non vogliamo ascoltare musica mentre si accarezza la tastiera?)
    Macromedia Shockwave
    Macromedia Shockwave Flash
    Registratore di suoni (non piace alle case discografiche, perciò è da installare)
Outlook Express
Rubrica (deselezionando la voce avverte della dipendenza di Outlook Express dalla Rubrica)
Supporto multilingue
Temi del desktop
Utilità di sistema
    Analizzatore di rete
    Backup
    Convertitore di unità (FAT32) (se serve)
    Criteri di gruppo
    Mappa Caratteri (gravissimo non sia installata di default)
    Misuratore risorse di sistema
    Monitor di sistema
    Utilità di compressione dischi
    Visualizzatore Appunti

Si tratta di una scelta prudenzialmente estesa e abbastanza completa, che omette giochini e roba inutile e installa alcuni strumenti non compresi nell'installazione standard, come l'utilissima Mappa Caratteri e la connessione diretta via cavo, che puntualmente serve, per scambiarsi dati in situazioni di emergenza, quando non è installata.

Cosa escludere e includere dipende dalle proprie preferenze: ad esempio non uso la visualizzazione del contenuto delle cartelle come pagine Web e perciò non ho bisogno dell'anteprima a lato.

Assegno

Nome computer: a
Gruppo di lavoro: b
Descrizione computer: c

o altri a scelta. Si potranno cambiare in seguito da Pannello di controllo > Rete > identificazione.

Lascio

Impostazioni internazionali: Italiano (standard)
Layout tastiera: Italiana
Paese: Italia

anche se medito di trasferirmi nella Georgia Australe, dove l'aria è pulita e nessuno fa casino mentre dormo, e salto la formazione del disco di ripristino premendo Avanti > e poi Annulla. Se invece serve, occorre inserire un disco e premere OK. In ogni caso il disco di ripristino si può creare in seguito.

Durante la copia dei file si viene gratificati da numerosi messaggi autoapologetici.

Al termine, una finestra avverte che una delle unità floppy contiene un disco. Si tratta di un anacronismo risalente ai tempi in cui l'installazione avveniva infilando dischetti su dischetti, che vorrebbe avvisare di rimuovere il CD-ROM di Windows 98 prima del riavvio. Il messaggio appare indipendentemente dalla presenza di dischetti o CD nei rispettivi lettori.

Il computer si riavvia. Preparazione alla prima esecuzione di Windows.

Alla richiesta, specifico

Nome: _
Società: _

e Accetto i termini della licenza.

In generale, nomi più generici possibile diminuiscono le possibilità di essere identificati tramite i dati che i programmi tipo Word infilano nei documenti.

Inserisco la Product Key negli appositi spazi (sudori freddi: non è scritta sul CD-ROM, per fortuna ce l'avevo su un foglio) e finalmente premo Fine.

Dopo rilevazione dell'hardware e autoconfigurazione, il computer si riavvia a 640×480 e 16 colori, presentando una finestra in cui immettere il nome e utente e la password da usare in seguito. Scelgo

Nome utente: _
Password: _

che hanno il pregio di non dover tirare a indovinare contorte combinazioni di nomi di cani, gatti, ex fiamme e date di nascita quando ci si sarà scordati la password.

Segue l'impostazione di ora e data, aggiornamento impostazioni, e infine il riconoscimento del monitor. Non disponendo dei driver specifici, lascio l'impostazione generica Monitor Plug and Play.

Parte l'introduzione a Windows, deseleziono Mostra questa schermata all'avvio di Windows e chiudo la finestra.

Poiché la scheda video non è tra quelle riconosciute automaticamente, Windows usa un driver VGA generico e lo schermo è a 640×480 e 16 colori. Questa configurazione genera il minimo di problemi nel trasferire il disco di sistema da un computer a un altro. Per aumentare la risoluzione e il numero di colori occorre installare i driver della scheda video. Quindi, si procederà a personalizzare e ottimizzare il sistema.

Start > Chiudi sessione > Arresta il sistema.

L'installazione è conclusa. La cartella Win98 viene lasciata sul disco in modo che, quando occorre installare un componente di Windows o una periferica riconosciuta, i file necessari siano presi dai .cab nella cartella senza dover inserire il CD-ROM: comodità che compensa ampiamente lo spazio occupato dalla cartella.

Ottimizzazione

Per prima cosa, poiché dovrò passare le prossime ore in compagnia di questo sistema, cerco di dare all'interfaccia un aspetto che me ne faciliti l'uso, modificando la visualizzazione delle cartelle come descritto più avanti, in Aspetto delle cartelle.

Non è per ora il caso di modificare la velocità del mouse, perché quella impostata è adatta alla risoluzione 640×480.

Installazione dei driver

Windows installa automaticamente i driver che possiede per le periferiche di base collegate al computer: controller vari, tastiera, mouse. Per altre periferiche, nel mio caso scheda video, scheda audio e scheda di rete, occorre installare i driver manualmente. Quindi, si procede alla configurazione di tutte le periferiche tramite il Pannello di controllo.

Dato che il mouse non possiede funzionalità che richiedono un driver specifico, lascio il driver generico, così posso cambiare mouse all'occorrenza, senza disinstallare il driver.

A questo punto, Pannello di controllo > Sistema > Gestione periferiche
mostra tre voci generiche con un punto interrogativo:

PCI Ethernet Controller - scheda di rete
PCI Multimedia Audio Device - scheda audio
PCI Multimedia Device - una scheda AV Master che rimuoverò dal computer (come esempio di periferica da ignorare)

corrispondenti a schede PCI rilevate di cui non è installato il driver.

Inoltre occorre installare i driver della scheda video per aumentare risoluzione e numero di colori.

I driver sono su un altro disco, alcuni sotto forma di archivi compressi .zip che il sistema appena installato non può aprire. Da un sistema già pronto, decomprimo i file .zip in apposite sottocartelle di una cartella che copio sul presente disco, come c:\Driver. Quindi, avvio da questo disco e procedo con l'installazione.

AV Master

La AV Master 98 è una scheda per acquisire video da fonti con segnale in uscita S-Video, che ho montato sul computer per provarla, ma ho intenzione di rimuovere. Questo paragrafo indica come disattivare le periferiche che non si intendono usare.

In Pannello di controllo > Sistema > Gestione periferiche, doppio clic sulla voce PCI Multimedia Device:
nella finestra Proprietà - PCI Multimedia Device spunto la casella Disattiva in questo profilo hardware.

Al riavvio, la voce generica compare barrata da una X rossa.

Nota. In seguito, dopo aver rimosso fisicamente la scheda, Pannello di controllo > Sistema > Gestione periferiche non mostra più la voce relativa.

Modem ADSL USB

In questa fase non mi interessa installare il driver per il modem ADSL USB: quando all'avvio si presenta la finestra di dialogo per l'installazione, premo Annulla. Scollegando il modem dalla presa USB, Windows non chiede nulla.

Scheda di rete

Da Pannello di controllo > Sistema > Gestione periferiche doppio clic su PCI Ethernet Controller (contrassegnata con un punto interrogativo):
nella finestra Proprietà - PCI Ethernet Controller
che avvisa che i driver non sono installati, premo il pulsante Reinstalla Driver
e quindi Avanti nella finestra Aggiornamento guidato driver di periferica.
L'opzione Visualizzare un elenco dei driver disponibili [...] non serve - la mia Realtek 8139 non è in elenco.
Seleziono Ricercare un driver migliore di quello in uso [...], spunto la casella Specificare un percorso, premo il pulsante Sfoglia... e cerco nella cartella in cui ho copiato i driver della scheda. Confermo premendo Avanti il numero di volte che occorre. L'installazione copia quindi file accessori da c:\Win98. Al termine premo Fine.

Confermo la richiesta di riavviare il computer. Al riavvio compare l'icona Risorse di rete sul desktop.
In Gestione periferiche la voce generica PCI Ethernet Controller è scomparsa, e compare il nome della scheda sotto Schede di rete.

Scheda audio

L'installazione della scheda audio è sempre stata impestata, perché richiede file situati in posti diversi e ogni volta, essendomene scordato, arrivo impreparato al problema.

Start > Impostazioni > Pannello di controllo.
nella finestra Pannello di controllo, doppio clic su Sistema:
nella finestra Proprietà - Sistema
scelgo la scheda Gestione periferiche,
in cui la scheda audio compare come PCI Multimedia Audio Device, con il punto interrogativo.
Doppio clic sulla voce:
nella finestra Proprietà - PCI Multimedia Audio Device
premo il pulsante Reinstalla Driver
e quindi Avanti.
Visualizzare un elenco dei driver disponibili non serve, perché la scheda non compare.
Seleziono Ricercare un driver migliore e cerco nella cartella in cui ho copiato i driver della scheda, e nella sottocartella Localize per i file .cat. L'installazione richiede poi altri file che si trovano in c:\Win98 o nella cartella dei driver (es. solo.sys).

Terminata l'installazione, i suoni di sistema in Pannello di controllo > Suoni sono disponibili e si possono ascoltare. Dopo di che, nella finestra posso selezionare la combinazione Nessun suono.

Nota. Nella cartella in cui ho copiato il driver della scheda audio ESS 1938 c'è un setup.exe. Lanciando l'installatore e seguendo la procedura, al riavvio con le casse accese rileva il nuovo hardware e cerca di installare il driver. Ma non l'ho appena installato? Boh: dando Annulla i suoni di sistema nel pannello di controllo non sono disponibili. Al riavvio seguente non chiede più alcun driver, e il sistema resta muto come un pesce mafioso.

Scheda video

Click destro sul desktop, e dal menu contestuale scelgo Proprietà,
oppure Start > Impostazioni > Pannello di controllo > Schermo:
nella finestra Proprietà - Schermo
selezionare la scheda Impostazioni
e premere il pulsante Avanzate:
nella finestra Proprietà - Scheda grafica PCI standard (VGA)
selezionare la linguetta Scheda
e premere il pulsante Cambia.
Nella finestra Aggiornamento guidato driver di periferica premo Avanti,
scelgo Ricercare un driver migliore di quello in uso e premo Avanti,
seleziono Specificare un percorso e premo Sfoglia,
scelgo la directory in cui ho messo il driver e premo OK:
tornato nella finestra Aggiornamento guidato driver di periferica, premo Avanti,
Avanti, [Avanti], Fine
e alla richiesta, confermo di riavviare il computer.

Il computer si riavvia a 640×480 e 64K colori.

Configurazione e Impostazioni

Impostazioni video

Click destro sul desktop, e dal menu contestuale scelgo Proprietà.
Nella finestra Proprietà - Schermo
selezionare la scheda Impostazioni:
scelgo 16,8 milioni di colori (32 bit) e 1024×768, premo OK
e nella finestra di dialogo dico di applicare le nuove impostazioni senza riavviare.

Ora il monitor si vede male. Dalla scheda Impostazioni premo Avanzate e nella scheda Scheda scelgo la frequenza di 75 Hz alla quale, per qualche ragione, si vede meglio che a 85 Hz.
Confermo il confermabile e chiudo la finestra.

Tastiera

Start > Impostazioni > Pannello di controllo.
Nella finestra Pannello di controllo, doppio clic su Tastiera:
nella finestra Proprietà - Tastiera
seleziono la Velocità di ripetizione massima
lasciando impostato al minimo il Ritardo di ripetizione.

Mouse

Start > Impostazioni > Pannello di controllo.
Nella finestra Pannello di controllo, doppio clic su Mouse:
nella finestra Proprietà - Mouse,
scheda Moto,
sposto il cursore sul massimo.

Rete

Dal Pannello di controllo faccio doppio clic su Rete:
dall'elenco a discesa Accesso primario scelgo Client per reti Microsoft,
nell'elenco soprastante seleziono la voce Realtek RTL8139 ... e premo Aggiungi.
Nella finestra di dialogo scelgo Protocollo e premo Aggiungi,
nella finestra che appare scelgo Microsoft e TCP/IP, confermando con OK:
nell'elenco ora compare la voce TCP/IP -> Realtek RTL8139.

Compare anche chissà come un duplicato di TCP/IP -> Dispositivo di Accesso Remoto, che rimuovo.

Seleziono TCP/IP -> Realtek RTL8139 e premo il pulsante Proprietà:
nella scheda Indirizzo IP della finestra Proprietà - TCP/IP scelgo Specifica l'indirizzo IP
e imposto l'indirizzo 192.168.0.10 che andrà cambiato di volta in volta per ogni clone dell'installazione,
e Subnet Mask 255.255.255.0. Infine premo OK nella finestra, e OK in Rete. Chiede di riavviare, e confermo.

Al riavvio non chiede più la "Password di Windows" ma la "Password di rete",
e in Risorse di rete compare l'icona Tutta la rete, ma non ancora il computer.

Da Pannello di controllo > Rete attivo la condivisione di file e stampanti:
chiede di inserire il CD, non trova un file che cerca (*), gli dico di cercare in c:\Win98, lo trova, installa, chiede di riavviare.
Al riavvio, facendo clic destro su un'unità in Risorse del computer, il menu contestuale mostra la voce Condivisione che permette di condividerla in rete. Per ora condivido il solo disco Rabloun (C:).
Condiviso il disco, in Risorse di rete compare finalmente il computer locale, denominato A e descritto come c (per via dei dati impostati sopra).

(*) In questa particolare installazione occorreva indicare ripetutamente dove cercare perché la voce C:\Win98 non era preimpostata come prima selezione nella casella a discesa della finestra per l'aggiornamento guidato delle periferiche. In una installazione successiva compariva per prima, e Windows ha trovato da solo in C:\Win98 i file richiesti.

Spengo il computer, lo collego a un altro tramite un cavo di rete a connettori invertiti, per connessioni dirette tra due schede di rete (il cavo di rete normale serve per collegare le diverse schede di rete a un hub), e riavvio.

In Risorse di rete compaiono due icone: Tutta la rete e il computer locale. Cliccando Tutta la rete vi sono due gruppi: B e Rabadan (nome di fantasia che indica il gruppo di lavoro impostato sul computer con cui mi sono collegato).

Assegno un nuovo identificativo di rete al presente computer.
Da Pannello di controllo > Rete > scheda Identificazione imposto
Nome computer: Rabloun
Gruppo di lavoro: Rabadan
Descrizione computer:   (lo lascio vuoto)

Al riavvio seguente, Risorse di rete mostra Tutta la rete e i due computer Rabloun e Orange. Lo stesso su Orange, l'altro computer. Tutta la rete continua a contenere i gruppi B e Rabadan (forse perché Orange non è stato anche lui riavviato?). A un riavvio successivo, presenta solo Rabadan. In pratica, occorre riavviare qualche volta il computer per fargli entrare in testa la configurazione.

Provo la rete copiando un po' di roba tra un computer e l'altro. Si verificano problemi nel copiare o cancellare i file dai percorsi molto lunghi.

Non provo la connessione via cavo perché non ho sottomano un cavo per la porta parallela.
Non provo la connessione di Accesso remoto perché non ho voglia di cercare in quale scatola ho messo il modem a 56K.

Personalizzazione dell'interfaccia

Aspetto delle cartelle

Apro una cartella qualunque contenente dei file, es. c:\.

Dal menu Visualizza deseleziono Come pagina Web,
seleziono Dettagli per avere l'elenco dei file sotto forma di lista dettagliata;
da Visualizza > Barre degli strumenti deseleziono Etichette di testo.

Visualizza > Opzioni cartella.
Nella finestra Opzioni cartella,

nella scheda Generale è preimpostato Personalizzata...:
premo il pulsante Impostazioni e, alla voce Visualizzazione contenuto Web della cartella
seleziono Solo per le cartelle in cui sia stato selezionato "Come pagina Web".
Premo OK.

La scheda Visualizza mostra un elenco di opzioni attive e inattive, cui apporto le seguenti modifiche:
attivo Mostra tutti i file
disattivo Nascondi le estensioni dei file per i tipi di file conosciuti
attivo Visualizza il percorso completo sulla barra del titolo
attivo Mostra contenuto della finestra durante l'operazione di trascinamento
attivo Smussa gli angoli dei caratteri a schermo
Imposto l'aspetto di tutte le cartelle Come cartella corrente.

Menu Start

Clic destro sulla barra delle applicazioni, scelgo Proprietà:
nella finestra Proprietà - Barra delle applicazioni
nella scheda Opzioni barra delle applicazioni
lascio Sempre in primo piano
seleziono Mostra icone piccole nel menu d'avvio
in modo che sparisca anche la decorazione grafica del menu.

Distanza fra le icone

Copio sul desktop un numero di file sufficiente ad allineare icone per tutta la larghezza, in modo da vedere se la spaziatura dispone le icone in modo simmetrico, ad uguale distanza dai bordi sinistro e destro.

Click destro sul desktop e Proprietà.
Nella finestra Proprietà - Schermo
selezionare la scheda Aspetto:

L'elenco a discesa Parte dello schermo permette di definire dimensioni, colori e spaziature di diversi elementi.

La spaziatura ottimale per le icone dipende dalle dimensioni dello schermo: sperimentalmente

a 1024×768
orizzontale: 61
verticale: 43

a 800×600
orizzontale: 48
verticale: 43

Colori

I colori di default mi vanno bene. Nel caso si sconfigurassero (m'è successo) i relativi valori RGB sono
desktop: 0, 128, 128
sfumatura barra della finestra, colore di sinistra: 0, 0, 128
sfumatura barra della finestra, colore di destra: 16, 132, 208

Desktop

La scheda Sfondo della finestra Proprietà - Schermo permette di assegnare un'immagine come sfondo al desktop.
Si possono mettere sfondi rilassanti, diversi fra loro per distinguere i sistemi Windows, deputati a compiti diversi (navigazione, Web design) che alterno di volta in volta al computer inserendo dischi diversi su cassettino.

Tolgo dal desktop le icone Outlook Express e Connessione a Internet. Per la cronaca, Selezionarle e cancellarle insieme dà un messaggio d'errore, clic destro ed Elimina funziona.

Dispongo le icone dove mi fa comodo.

Dimensiono e posiziono a piacere le finestre Risorse del computer, Risorse di rete e Documenti.

Accessori

In Blocco Note imposto l'opzione A capo automatico dal menu Modifica
e il carattere Courier New 10 per il testo.

In WordPad imposto l'opzione A capo automatico - allineato alla finestra dal menu Visualizza > Opzioni.

Operazioni finali

Infine, cancello la cartella c:\Driver in cui avevo copiato i driver, e deframmento l'unità.

Esperimenti

per un'installazione di Windows funzionante su sistemi diversi

Ho creato un'immagine del sistema – nella fase precedente l'installazione dei driver e la configurazione, in cui lo schermo era a 640×480 con 16 colori – e l'ho clonato su un altro disco.
Inserendo il disco in un altro computer, all'avvio Windows ha reinstallato controller e periferiche di sistema, e pure la scheda video dato che ha trovato il driver nella cartella c:\Win98, riavviandosi a un numero di colori superiore. Rimesso sul computer su cui è stato preparato, si è avviato come prima a 640×480 e 16 colori.
Immagino dunque che preparato il sistema, avviandolo su diversi computer e installando e configurando tutto ciò che chiede si crei un sistema predisposto per avviarsi e funzionare su diverse macchine, con configurazioni diverse, che all'avvio rileva la configurazione corrente e vi si adatta. Quest'argomento meriterebbe di essere approfondito.


Autore: Gatto Selvaggio. L'autore si riserva ogni diritto applicabile. L'uso da parte di terzi è soggetto a una licenza Creative Commons. Per usi non contemplati da tale licenza, compreso l'uso commerciale, o in caso di dubbi, si prega di attenersi al precetto "chiedete e vi sarà dato".

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